// AI umanizzate
Il lato narrativo, ironico e pop del mio lavoro con l'intelligenza artificiale: dare un volto, una voce e un carattere umano alla tecnologia, invece di lasciarla fredda e distaccata.
Non strumenti freddi, ma personaggi con voce, carattere e presenza.
Milani Interactive Tech System
assistente di bordoM.I.T.S. è uno dei miei progetti più identitari: un assistente interattivo basato su intelligenza artificiale, nato per supportare e raccontare i miei progetti di elettronica, stampa 3D e prototipazione.
Il dispositivo è ispirato a K.I.T.T. (Knight Industries Two Thousand) della serie Supercar degli anni 90: una presenza tecnica, ironica e dialogante, capace di accompagnare il processo creativo e renderlo più comprensibile anche a chi non vive quotidianamente tra sensori, circuiti e microcontrollori.
M.I.T.S. integra elettronica, LED, sintesi vocale e dialoghi generati con AI. Nel tempo è diventato molto più di un semplice assistente: è un'interfaccia narrativa, un compagno di laboratorio e un modo per umanizzare il racconto della tecnologia, senza trasformarla in qualcosa di inarrivabile.
Milani Interactive Neural Assistant
contraltare sarcasticaM.I.N.A. è la controparte ironica, sarcastica e più imprevedibile di M.I.T.S.
Il suo nome significa Milani Interactive Neural Assistant ed è una voce/personaggio basata su intelligenza artificiale, usata nei miei contenuti narrativi e divulgativi per creare dialoghi, commenti e piccoli momenti di racconto attorno ai miei progetti.
Se M.I.T.S. rappresenta spesso la parte più tecnica, razionale e da assistente di bordo, M.I.N.A. porta dentro la scena una componente più pungente, sarcastica, teatrale e umana, spesso molto annoiata.
Insieme, M.I.T.S. e M.I.N.A. mi permettono di raccontare la tecnologia non solo come risultato tecnico, ma come esperienza, confronto, autoironia, relazione narrativa e a non prendermi troppo sul serio.
Casa M.I.T.S. è il mondo narrativo parallelo ai miei progetti di tecnologia assistiva.
Nasce dall'idea di creare una sorta di sitcom, ispirata alle atmosfere televisive degli anni '90, mettendo al centro me, M.I.T.S. e M.I.N.A. sotto lo stesso tetto, dove le intelligenze artificiali non sono strumenti freddi, ma personaggi con voce, carattere, ironia e presenza scenica.
In questo universo io sono una specie di padre tecnologico di M.I.T.S. e M.I.N.A., mentre loro si alternano tra dialoghi, battute, osservazioni sarcastiche e commenti sui miei progetti, sulle mie idee e sul modo in cui provo a costruire qualcosa di utile.
Casa M.I.T.S. è, in un certo senso, una "Casa Vianello" tra esseri umani e AI: un piccolo teatro domestico dove la tecnologia viene umanizzata, presa in giro, discussa e resa più vicina e divertente.
Non sostituisce i progetti assistivi, ma li accompagna da un'altra prospettiva: รจ il lato narrativo, ironico e pop del mio lavoro con l'intelligenza artificiale.